Molti viaggiatori si trovano ancora a pagare supplementi per il bagaglio a mano, nonostante la Corte di Giustizia UE abbia stabilito che un bagaglio “ragionevole” deve essere incluso nel prezzo del biglietto. Nel 2025 e 2026, associazioni dei consumatori e governi nazionali hanno avviato azioni contro diverse compagnie low‑cost per pratiche ritenute abusive, confermando che il tema è tutt’altro che marginale.
Contestare un supplemento illegittimo è possibile, ma richiede metodo, prove e conoscenza dei propri diritti.
Quando il supplemento è considerato illegittimo
Un supplemento per il bagaglio a mano può essere contestato quando:
- il bagaglio rientra nelle dimensioni “ragionevoli” riconosciute dalla giurisprudenza UE;
- la compagnia applica costi aggiuntivi non chiaramente indicati al momento dell’acquisto;
- il supplemento viene imposto al gate senza motivazione valida;
- la compagnia ignora la sentenza UE che vieta costi extra per il bagaglio a mano standard.
Il BEUC ( acronimo di Bureau Européen des Unions de Consommateurs, Ufficio Europeo delle Associazioni dei Consumatori), ha denunciato sette compagnie low‑cost proprio per queste pratiche, definendole “indebite” e contrarie alla normativa europea .
Come raccogliere le prove prima di contestare
Per aumentare le possibilità di ottenere un rimborso, è fondamentale documentare tutto:
- Fotografie del bagaglio accanto a un metro o a un pannello misuratore.
- Screenshot della prenotazione, dove non risultano supplementi obbligatori.
- Foto del cartello prezzi al gate, se il supplemento è stato imposto lì.
- Ricevuta del pagamento del supplemento.
- Testimonianze di altri passeggeri nella stessa situazione (opzionale ma utile).
Queste prove saranno decisive nel reclamo.
Come contestare il supplemento: la procedura passo per passo
1. Reclamo formale alla compagnia aerea
Ogni compagnia deve mettere a disposizione un modulo di reclamo.
Nel reclamo è importante:
- indicare data, volo, numero di prenotazione;
- spiegare perché il supplemento è illegittimo;
- allegare tutte le prove;
- citare la giurisprudenza UE sul bagaglio “ragionevole”.
La compagnia ha l’obbligo di rispondere entro un termine ragionevole.
2. Segnalazione all’Autorità nazionale competente
Se la compagnia non risponde o respinge il reclamo senza motivazione valida, il passo successivo è rivolgersi all’autorità del Paese di partenza.
In Italia: ENAC.
In altri Paesi UE: l’autorità equivalente.
La denuncia del BEUC ha già spinto diverse autorità europee a sanzionare compagnie che applicavano supplementi abusivi, come avvenuto in Spagna nel 2024 con multe a Ryanair, Vueling, EasyJet e Volotea .
3. Procedura alternativa di risoluzione delle controversie (ADR/ODR)
Molte compagnie aderiscono a sistemi ADR (Alternative Dispute Resolution, a cui aderiscono le compagnie aeree sono procedure di risoluzione alternativa delle controversie che permettono di risolvere la controversia senza andare in giudizio).
È utile quando:
- il supplemento è modesto;
- la compagnia non collabora;
- si vuole una soluzione rapida.
4. Azione legale o assistenza professionale
Se il danno è rilevante o la compagnia persiste in pratiche scorrette, è possibile:
- avviare un’azione giudiziaria;
- richiedere assistenza a un avvocato specializzato in diritti dei passeggeri.
La giurisprudenza UE è favorevole ai consumatori, e le nuove regole in discussione nel Parlamento europeo puntano a rendere il trolley sempre gratuito, eliminando definitivamente i costi nascosti .
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il Parlamento europeo sta lavorando per:
- rendere gratuito il bagaglio a mano standard;
- uniformare dimensioni e peso (circa 100 cm totali e 7 kg);
- impedire supplementi “a sorpresa”;
- rafforzare i controlli sulle pratiche commerciali scorrette.
Se approvate, queste regole chiuderanno definitivamente la stagione dei supplementi abusivi.
Conclusione
Contestare un supplemento illegittimo per il bagaglio a mano è possibile e spesso efficace. Le autorità europee stanno già intervenendo contro le compagnie che ignorano la normativa, e le nuove regole UE renderanno ancora più chiaro il diritto del passeggero a portare un bagaglio a mano senza costi aggiuntivi.
Documentare, reclamare e insistere sono i tre passaggi chiave per ottenere giustizia.
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